Nella classificazione che apre La vendetta è un ballo in maschera. Un anno con Il conte di Montecristo, l’esordio per Einaudi editore di Francesca Crescentini, traduttrice e divulgatrice letteraria, nota anche con il nickname Tegamini, presenza fissa da che frequento il web col mio lavoro, non sono prossima ai porcellini di terra per un soffio perché nei confronti de Il conte di Montecristo ho mantenuto un certo distacco, che tradotto significa che non l’ho mai letto. (Lo so, non mi dire niente.) Ma pure da neofita di Dumas, il libro di Francesca l’ho letto e oggi la rubrica che curo su L’Indiependente dedicata agli esordi, Tre domande, la vede come protagonista. È un esordio brillante e mi sono commossa con una frequenza che non raccomando, ma che temo sia inevitabile.
La vendetta è un ballo in maschera. Un anno con Il Conte di Montecristo, di Francesca Crescentini
Vuoi leggere altro?
Ilaria nella giungla di Ilaria Camilletti
Tre domande è una rubrica che curo per L’indiependente, racconta gli esordi più brillanti e
L’isola dove volano le femmine, l’esordio di Marta Lamalfa
Si diceva che fossero capaci di magie e dispetti, ma soprattutto sapevano volare sopra le
L’intervista: Milena Agus, Notte di vento che passa
Cosima è una giovane donna che prova a capire il mondo, vive in una Sardegna
Un viaggio nell’Iran contemporaneo: Iran under 30
Cosa può raccontare la narrativa breve di un paese lontano? Tutto, persino i suoi desideri
Sono fame, romanzo di Natalia Guerrieri
Tre domande a Natalia Guerrieri, autrice del romanzo Sono fame edito da Pidgin edizioni.
Tre domande a Carmelo Vetrano
L’esordio di Carmelo Vetrano nel romanzo si chiama “Il censimento dei lampioni”, pubblicato per Laurana editore
