La narrativa che resiste negli Stati Uniti

Panoramica dei quattro romanzi analizzati nell'articolo esposti in una libreria
Panoramica dei quattro romanzi analizzati nell'articolo esposti in una libreria

Un percorso di quattro romanzi pubblicati nel 2026 specchio, ognuno a suo modo, degli Stati Uniti contemporanei e del più recente passato prossimo di una nazione in evidente crisi democratica e sociale. Quattro titoli che raccontano la famiglia, l’emigrazione e l’identità personale degli americani di seconda generazione, e la titanica lotta contro l’estremismo più ottuso.

Se campo più di voi, Jonathan Escoffery, Fazi editore 2026 con la traduzione di Stefano Tummolini e Silvia Castoldi

La solitudine di Sonia e Sunny, Kiran Desai, Adelphi 2026 con la traduzione di Giuseppina Oneto

Ritorno a Bug Follow, Michelle Huneven, Edizioni Sur 2026 con la traduzione di Dario Diofebi

Quello che resta, Jess Walter, Nutrimenti 2026 con la traduzione di Sandro Ristori e Beatrice Messineo

Per approfondire

Biografia di X di Catherine Lacey

copertina del romanzo biografia di X di Catherine lacey, due occhi di donna di profilo

copertina del romanzo biografia di X di Catherine lacey, due occhi di donna di profiloBiografia di X, l’ultimo romanzo di Catherine Lacey edito da SUR nella traduzione di Teresa Ciuffoletti, è un meta romanzo, un esperimento narrativo. X è stata la più grande artista statunitense del Novecento, la sua arte ha spaziato in ogni ambito, dalla scrittura, alla musica, passando per le installazioni e le performance audiovisive. Di lei viene pubblicata una prima biografia non autorizzata e sua moglie, CM Lucca, corre ai ripari per proteggerne l’eredità artistica con un lungo lavoro di ricerca che la porta a scoprire tutto ciò che di lei non ha mai saputo.

X, ovviamente, non è mai esistita ed è frutto dell’immaginazione di Lacey che costruisce un’intricata rete di documenti, fotografie e materiale d’archivio per sostenere la credibilità di questa biografia immaginaria. Il percorso per arrivare a conoscere il suo passato è doloroso per CM e complesso per chi legge, navigando a vista in una linea temporale che si chiama Novecento, ma che in realtà è una sua versione distopica. Nel 1945, infatti, gli Stati Uniti si sono divisi in Territori del Nord e Territori del Sud. Questi ultimi, luogo natale di X, sono una teocrazia fascista che annulla le libertà individuali, soprattutto delle donne. Ed è proprio la libertà individuale il perno della produzione artistica di X: camaleontica, iconoclasta, irriverente, una donna sopravvissuta al suo passato e disposta a tutto per dimenticarlo, persino a ridurre il suo nome a una sola lettera.

In parallelo, si diceva, c’è la vicenda di CM, la vedova, che dalla scomparsa di X si ritrova a districare tutto quello che è stato nascosto in una relazione tossica e sbilanciata nelle dinamiche di potere.

L’analisi di Biografia di X di Catherine Lacey è su L’indiependente.

Per approfondire

L’intervista a Catherine Lacey per Another Magazine e il racconto della genesi del romanzo.

L’analisi del romanzo sul Guardian.

“A love story in reverse”, l’intervista a Vogue USA.

“A provocative novel in disguise”, la recensione del New Yorker.

Catherine Lacey nel podcast Lit Up.

Catherine Lacey al Circolo Lettori con Claudia Durastanti e Martina Testa. 

Demon Copperhead, il premio Pulitzer 2023

Copertina del romanzo Demon copperhead di Barbara Kingsolver

Demon Copperhead è il romanzo vincitore del Premio Pulitzer 2023, scritto da Barbara Kingsolver e pubblicato nel 2023 nella sua versione italiana da Neri Pozza, tradotto da Laura Prandino. Il paragone con David Copperfield di Charles Dickens è immediato e non è un mistero, ma se le basi di partenza sono le stesse, tra assonanza del titolo e contenuti (la povertà sistematica di un certo tipo di società, la vita difficile di un ragazzo seguito dalla nascita fino al suo riscatto), il risultato è completamente diverso e originale.
Demon Copperhead è ambientato nella regione degli Appalachi, una catena montuosa statunitense che si estende dal confine col Canada a nord fino all’Alabama, nel profondo sud. Siamo in Virginia, contea di Lee per la precisione, e il protagonista è Damon Fields, Demon Copperhead per la sua comunità, nato da una madre molto giovane e tossicodipendente. Gli anni sono quelli dell’epidemia degli oppioidi che, soprattutto nelle aree rurali come questa, uccidono e rendono orfane intere generazioni.

Panorama della contea di Lee in Virginia, con prati verdi e montagne.
Panorama della Lee County in Virginia

Su L’indiependente trovi l’analisi completa del romanzo e i legami con altre pietre miliari della narrativa statunitense contemporanea.

 Photo credits: Flickr, Licenze Creative Commons, by mkw87

Per approfondire l’analisi del romanzo

L’intervista a Barbara Kingsolver, l’autrice, nel podcast del New York Times Ezra Klein Show in cui si parla delle zone rurali statunitensi dimenticate da media e letteratura.

Un’altra intervista all’autrice per la rete britannica Channel 4 con un focus sulla dipendenza dagli oppioidi e del più recente exploit del Fentanyl.